L’Innovazione va in “vetrina”
Innovazione tecnologica, utilizzo della rete web, creatività e intraprendenza. Questa la formula vincente per far crescere il business. Questa la formula utilizzata da Artexe, azienda torinese fondata da due ingegneri elettronici, per crescere e aprirsi a nuove opportunità.
Riprendendo un’idea nata negli Stati Uniti, Artexe si è andata, con il tempo, a specializzare nel digital signage networks. Una nuova forma di promozione sul punto vendita che vuole fare dell’acquisto una esperienza totale e dinamica. In cosa consiste? Tecnologia e creatività. Nelle vetrine o all’interno del punto vendita non solo abiti e manichini ma anche display. L’esposizione dei prodotti è arricchita, infatti, da una rete di monitor, controllati in remoto e, quindi, gestibili direttamente dall’utente che può scegliere tra diverse modalità di riproduzione. Sui monitor scorrono immagini, video, messaggi dinamici e animazioni appositamente studiati in base alle caratteristiche dei prodotti e finalizzati per coinvolgere il passante o il possibile acquirente in un’esperienza non solo “estetica”.
Una realtà di medie dimensioni quella di Giovanni Fracasso e Roberto Vogliolo che con coraggio, dinamismo e spirito innovativo è riuscita a farsi apprezzare in diversi contesti ricevendo per il loro lavoro, tra l’altro, l’ambitissima recensione del WSGN.COM, il principale portale internazionale del mercato della moda.
L’intraprendenza di Artexe non si ferma qui. Da qualche mese, infatti, insieme ad altre realtà del distretto torinese, sta sviluppando una linea di business che riguarda l'applicazione delle tecnologie per la visual communication al mondo manifatturiero e per iniziative di innovazione integrata dei processi produttivi.